SERVIZI PER I PRIVATI
Assistenza precontrattuale per assunzione o modifica del contratto di assunzione
Assistiamo le aziende e i lavoratori nell’Individuazione del modello contrattuale più adatto; definizione delle clausole (patto di prova, di non concorrenza, di confidenzialità e segreto, di stabilità, per evitare storni di personale, per disciplinare le invenzioni dei dipendenti, penali ecc.); definizione delle azioni cautelative (certificazione, transazioni per i rapporti pregressi, conversioni, ecc.).
Rapporti di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni
Lo Studio fornisce alla clientela assistenza giudiziale e stragiudiziale relativa a problematiche connesse al rapporto di lavoro con Pubbliche Amministrazioni, Enti Pubblici Locali, Aziende Ospedaliere, Consorzi Pubblici, Aziende Municipalizzate, Società a partecipazione pubblica, con riferimento all’instaurazione del rapporto di lavoro, concorsi, orari di lavoro, indennità, differenze retributive, contratti a termine, collaborazioni, risarcimento dei danni, procedimenti e sanzioni disciplinari, licenziamenti e decadenza dagli incarichi, ed ogni ulteriore aspetto giuslavoristico connesso.
Contratti di agenzia e parasubordinazione
Lo Studio gestisce in via stragiudiziale, precontenziosa e contenziosa ogni problematica di diritto del lavoro relativa a rapporti con gli amministratori di Società e di Consorzi, ovvero a rapporti di agenzia e di procacciamento di affari, mediazione, consulenza, collaborazione autonoma, lavoro accessorio. In particolare, lo Studio fornisce consulenza ed assistenza nella redazione dei contratti, loro revisione e novazione, cessione, cessazione. Lo Studio si occupa inoltre di patti di non concorrenza, accordi di durata minima, questioni relative a indennità di fine rapporto, accordi collettivi e transazioni e di ogni ulteriore aspetto giuslavoristico connesso ai rapporti di lavoro atipico.
Relazioni sindacali e Riorganizzazioni aziendali
Lo Studio ha maturato una specifica esperienza nella gestione delle problematiche giuslavoristiche sia per le aziende che per i lavoratori connesse a riorganizzazioni aziendali, fusioni, cessioni, trasferimenti, affitto, acquisizione di azienda o di rami di azienda, contratti di appalto, start up innovative, cassa integrazione ordinaria e straordinaria, contratti di solidarietà, stipulazione di contratti collettivi, codici disciplinari, regolamenti aziendali e codici di comportamento, piani di esubero e riduzione del personale, piani di incentivazione aziendali, licenziamenti collettivi, gestione di vertenze sindacali.
Recupero crediti di lavoro
Mancato pagamento lavoro straordinario, TFR, differenze retributive, mancato pagamento di indennità di ferie non godute oppure errato calcolo di ferie o permessi retribuiti ecc.
Impugnativa di licenziamento nullo
Licenziamento orale oppure irrogato durante il primo anno di matrimonio o durante la maternità o durante il primo anno di vita del figlio del lavoratore), discriminatorio, ritorsivo, senza giusta causa o giustificato motivo oggettivo o soggettivo.
Dimissioni per Giusta Causa
Nel caso in cui il lavoratore sia coinvolto in spiacevoli situazioni, come molestie sessuali, ingiurie, richieste di comportamenti illeciti, ritardi nel pagamento delle retribuzioni e nel versamento dei contributi, comportamenti discriminatori da parte del datore di lavoro o dei colleghi avvallati dallo stesso, egli ha il diritto di comunicare al datore di lavoro, senza necessità di preavviso, la sua volontà di interrompere il rapporto di lavoro con effetto immediato. Le dimissioni per giusta causa sono considerate un’involontaria perdita del posto di lavoro e, di conseguenza, prevedono il pagamento dell’indennità di mancato preavviso in favore del dipendente.
Assistenza per le aziende e i lavoratori nei procedimenti disciplinari e in caso di licenziamento disciplinare
Mobbing / Straining
Il nostro studio si occupa inoltre di assistere il lavoratore nell’analisi del fenomeno, dell’andamento delle condotte perpetrate e nella predisposizione dell’azione migliore da intraprendere, nel caso in cui il lavoratore sia vittima di comportamenti aggressivi, umilianti e persecutori posti in essere sul luogo di lavoro dal datore di lavoro, dal superiore gerarchico o dal collega di pari livello, al fine di mortificarne la professionalità e la capacità lavorativa.
Differenze retributive e spettanze di fine rapporto (TFR/TFS)
Aprescindere da quanto indicato all’interno del contratto di lavoro o dalle buste paga rilasciate mensilmente dall’azienda, anche se firmate, il lavoratore ha diritto a percepire una retribuzione parametrata al lavoro effettivamente svolto. Quindi, se il lavoratore dipendente ha svolto mansioni superiori non retribuite, o nel caso in cui non abbia percepito il TFR, parametrato alla retribuzione dovuta per legge in virtù della qualifica corrispondente alle mansioni effettivamente svolte, anche se non corrispondente a quella contenuta e descritta nel contratto di lavoro, ha diritto a richiedere il pagamento di tutte le differenze retributive maturate in corso di rapporto di lavoro.
Infortunio sul lavoro e malattie professionali
In caso di malattia professionale, cioè di una alterazione della salute che provoca un’assoluta o parziale incapacità di svolgere l’attività lavorativa, così come in caso di infortunio sul lavoro, evento cioè verificatosi per causa violenta e in occasione del lavoro, il lavoratore ha diritto di beneficiare di mezzi di sostentamento adeguati alle sue esigenze di vita.
Demansionamento e diritto all’inquadramento superiore
La legge prevede che il lavoratore debba essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia acquisito o a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione. In ogni caso, l’adibizione del lavoratore a mansioni inferiori al di fuori delle eccezioni tassativamente previste dalla legge, si configura quale violazione dell’art. 13 Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori), con conseguente dichiarazione di nullità dell’atto o patto contrario e la condanna del datore di lavoro a riassegnare il lavoratore alle mansioni precedentemente svolte, oltra al risarcimento del danno. Nel caso in cui, il lavoratore venga adibito a mansioni superiori rispetto a quelle corrispondenti al contratto di assunzione, ha diritto di percepire l’aumento della retribuzione, le differenze retributive per il lavoro svolto e il diritto all’inquadramento superiore corrispondente all’effettive mansioni svolte;
Risarcimento del danno derivanti da mancata e inesatta contribuzione
Controversie tra lavoratore e INPS
In merito a prestazioni previdenziali (pensioni di invalidità civile, indennità di accompagnamento, Legge n104/92,etc.).
Controversie in materia di gestione separata inps, gestione commercianti, gestione artigiane, ecc
In caso di errata ed ingiusta iscrizione coatta a tali gestioni.
Controversie in materia di naspi
In caso di illegittimo ed infondato rigetto o revoca dell’indennità di disoccupazione.
Controversie contro le casse di previdenza professionisti
Assistiamo i professionisti (avvocati, ingegneri, commercialisti, architetti, geometri, etc) in caso di mancato riconoscimento del diritto alla pensione, o errato calcolo o riduzione dell’ammontare della pensione o in caso di errato calcolo di contribuzione.
Assistenza per conciliazione in sede sindacale con redazione del relativo verbale di conciliazione.
Incentivo all’Esodo
Nell’ambito di una transazione lavorativa, concordata al fine di evitare l’insorgere di una lite, lo Studio legale Rizzo assiste e consiglia al meglio il lavoratore e le aziende, anche al fine della determinazione di quella somma, per l’appunto definita incentivo all’esodo, richiesta dal lavoratore al fine di prestare il suo consenso alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.